Metamateriali stampati in 3D per aiutare la lotta al tumore

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Su Nature Communications alcuni ricercatori dell’Università del Sussex nel Regno Unito hanno pubblicato una ricerca basata sulla creazione di metamateriali, costituiti da speciali mattoncini stampati in 3D, capaci di focalizzare e reindirizzare le onde sonore e di distruggere i tumori, presenti anche in strati profondi del corpo umano, con ultrasuoni ad alta intensità.

Vogliamo creare dispositivi acustici che manipolano audio, con la stessa facilità e flessibilità con cui i proiettori LCDe  riproducono la luce. I nostri mattoni di metamateriali possono essere stampati in 3D e poi assemblati insieme, per formare qualsiasi campo sonoro che occorra”, queste le parole del dottor Gianluca Memoli, autore principale dello studio.

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Un metamateriale è un materiale artificiale con proprietà elettromagnetiche peculiari: le sue caratteristiche macroscopiche non dipendono infatti solo dalla sua struttura molecolare, ma anche dalla sua geometria realizzativa. In altri termini, le sue proprietà non dipendono tanto dalla sua composizione chimica, quanto piuttosto dalla sua struttura.

La costituzione strutturale risulta pertanto determinante rispetto agli scopi per cui il metamateriale può essere impiegato. Generalmente, viene utilizzato per manipolare le frequenze, comprese tra i 300 GHz e i 10 TH, che non possono essere gestite dalle apparecchiature elettroniche convenzionali, oppure per costruire dispositivi di occultamento, dal momento che il loro indice di rifrazione è negativo, proprietà che in natura non è presente in nessun materiale conosciuto.

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La nostra ricerca apre la porta a nuovi dispositivi acustici, che conciliano la diffrazione, dispersione e rifrazione, e permettono lo sviluppo in futuro di modulatori di suono spaziale completamente digitali, che possono essere controllati in tempo reale e con risorse minime”, spiega Sriram Subramanian, capo della Interact Lab presso l’Università del Sussex.

Obiettivo della ricerca è infatti quello di creare sistemi di imaging non solo di ridotte dimensioni e pratici da utilizzare, ma soprattutto a prezzi più accessibili per la diagnostica medica.

Articolo di Francesco Siani.

Fonte: www.stampa3dstore.com

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