Synapse eco – link

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Synapse

Synapse è un grattacielo sostenibile e autosufficiente che formerà un legame tra Vietri Sul Mare, primo centro urbano della Costiera Amalfitana, e Salerno.
Il grattacielo ospiterà un hotel, strutture per la ricerca ecologica marina, una zona congressuale e un piccolo attracco per le imbarcazioni.

Il carattere preminente è però quello di collegamento.
Infatti, Synapse nasce con il preciso scopo di offrire un percorso alternativo a chi arriva alla città di Salerno via mare ed è diretto in Costa d’Amalfi. Gli avventori che si trovassero in queste condizioni avrebbero la possibilità di arrivare alla città di Vietri sul Mare, posta a 80 m.s.l., attraversando in verticale  tutto il l’edificio ed avventurandosi lungo le sue braccia che lo collegano alla terraferma. Inoltre, insieme alla stazione marittima di Zaha Hadid in ultimazione proprio in questi mesi, Synapse diverrebbe degno landmark di una tra le più suggestive coste del mondo.

La struttura di Synapse è costituita da una maglia d’acciaio avvolta in una “eco skin”, formata  sia  da pannelli solari sia da pannelli contenenti quattro diversi tipi di alghe.
Base per l’esplorazione di ecologie e tecnologie marine, la pelle di Synapse sarà capace di mettere in coltura alghe utilizzando come elementi nutritivi la CO2 prodotta dalle unità elettriche del territorio e da siti industriali limitrofi, e per questo contribuendo anche alla purificazione dell’aria.
Le alghe saranno inserite in involucri di plastica e posti all’interno  di un sistema all’interno del quale sarà pompata una miscela di anidride carbonica, acqua e sostanze nutritive tramite le quali, con l’aiuto del sole e grazie ai processi di fotosintesi si svilupperanno le alghe. Questo processo porta con sé la produzione di ossigeno nuovo che sarà utilizzato per la ventilazione interna del grattacielo, di biocarburante che potrà essere utilizzato come sostituto dei normali olii combustibili, e delle biomasse normalmente impiegate come concime per l’agricoltura.

Il centro di ricerca ospiterà un laboratorio per la creazione di tali prodotti che verranno utilizzati anche all’interno dell’edificio per le necessità energetiche di Synapse.
In futuro, quando le tecnologie che utilizzano il biocarburante giungeranno ad un livello ottimale, il grattacielo potrà essere considerato come un device di energia alternativa che restituirà  poi al territorio. Il grattacielo sarà, inoltre, sede di un centro di produzione di terreno fertile, tramite l’unione della biomassa alla terra.

Altro aspetto peculiare è rappresentato dalle fondamenta che sono invece costituite da protocellule, ossia un prototipo di organismo che sott’acqua reagendo allo stimolo della luce, crea una barriera rocciosa intorno ad una struttura predisposta.

Partendo dallo studio condotto da Rachel Armstrong per rinforzare le fondamenta della città di Venezia, è stato ipotizzato un sistema di fondazioni completamente compatibili con l’ambiente marino. Infatti, le protocellule cresceranno negli anni conformando le strutture sulle quali poggeranno le strutture verticali del grattacielo. Un sistema di stampa naturale delle opere in fondazione che saranno meno invasive rispetto ad altre possibili soluzioni, contribuendo in tal modo alla protezione dell’habitat sottomarino. Tutto il sistema sarà inoltre funzionale al fine di preservare la linea costiera del sito, che negli ultimi 10 anni ha perso  oltre 100cm di sabbia.

Synapse è, dunque, non solo un edificio limitato sicuramente nell’orizzonte della sua possibile concreta realizzazione, ma vuole essere piuttosto un serio pretesto per concretizzare ed indagare nuovi approcci progettuali in ambito architettonico. Questi ultimi, come dimostra Synapse, potranno sempre più volgere lo sguardo verso le nuove frontiere della ricerca in ambito biologico cercando, attraverso soluzioni tecnologiche innovative, di combinare le istanze classiche dell’architettura alle nuove necessità di rispetto dell’ambiente e di autosufficienza energetica a cui gli edifici di un futuro prossimo dovranno attenersi.

Amleto Picerno Ceraso

Il progetto Synapse sarà esposto al “WT Smart City Award 2014” a Palazzo Isimbardi dall’8 al 13 aprile  e premiato mercoledì 9 aprile alle ore 18.30, per aver affrontato in modo innovativo gli aspetti cruciali della sostenibilità, della densità e della complessità urbana proponendo ipotesi progettuali avveniristiche e lungimiranti. 

Dai uno sguardo agli altri nostri progetti di ricercahttp://bit.ly/WJZ3yI

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