Aiutiamo la scuola: la nuova community di esperti digitali al fianco di docenti e famiglie

Home / Notizie / Aiutiamo la scuola: la nuova community di esperti digitali al fianco di docenti e famiglie

L’emergenza Covid19 ha ormai rivoluzionato il mondo scolastico e ha portato alla luce un nuovo modo di fare didattica, con conseguenti pro e contro. Maggiormente colpiti da questo cambiamento sono le famiglie, in quanto molto spesso non hanno gli strumenti adeguati per poter garantire ai propri figli il prosieguo dell’attività scolastica. A tal riguardo, il MIUR ma anche diverse Regioni hanno stanziato fondi e messo a disposizione dispositivi elettronici per favorire la Didattica a Distanza. Nonostante tali tipologie di aiuti, molte famiglie e docenti non hanno neanche competenze digitali di base. Per tale motivo, merita particolare attenzione “Aiutiamo la Scuola”: un progetto messo in campo da esperti digitali che hanno deciso di fornire le proprie competenze e conoscenze a favore delle famiglie e dei docenti meno avvezzi al mondo digitale.

Il giovane team è composto da esperti digitali, professionisti e creativi: circa 350 volontari che hanno deciso di fornire il proprio contributo tecnologico in modo del tutto gratuito. La mente di questa iniziativa è Fabio Signoretti, esperto in Digital Marketing, che ha affermato: “Quando hanno chiuso le scuole, qualche amico maestro e professore mi ha contattato per chiedermi una mano. Immediatamente ho pensato che avrei potuto sostenere non solo loro ma tutte quelle persone che ne avessero avuto bisogno. In due giorni è nato il progetto che abbiamo lanciato online”.

L’elenco dei professionisti è in costante aggiornamento e chi decide di entrare a far parte di questa community non deve far altro che iscriversi al sito, indicando competenze e disponibilità. Le famiglie e i docenti, dal canto loro, possono registrarsi e indicare i dettagli delle loro richieste di aiuto; in breve tempo, si viene contattati da un esperto che, passo passo, li guida verso la soluzione della problematica riscontrata. Le richieste di assistenza possono essere le più varie: dal mancato funzionamento della webcam alla configurazione del microfono, dal caricamento delle lezioni su una piattaforma alla realizzazione di test di verifica online.

A scrivere al sito sono soprattutto professori delle scuole medie e superiori (30%) a seguire maestri della scuola primaria (20%), poi genitori e studenti. Ad oggi sono circa 230 i messaggi di richiesta d’aiuto arrivati dall’Italia del Nord (45%) così come dal Centro Sud (55%). “Dal nostro osservatorio – racconta Signoretti – abbiamo capito che l’Italia non era pronta alla scuola a distanza. Alla primaria la situazione è drammatica. Va meglio alle medie e alla secondaria di secondo grado dove nel corso delle settimane hanno affinato il loro lavoro”. Gli esperti forniscono, quindi, un vero e proprio aiuto a 360°, perseguendo l’obiettivo di favorire la prosecuzione dell’attività didattica nonostante la prolungata chiusura delle scuole. “Aiutiamo la scuola” è raggiungibile al seguente link: https://www.aiutiamolascuola.it/

 

Fonti:
Aiutiamolascuola.it

___

 

Potrebbe interessarti anche:

Didattica online e Covid19: ecco la risposta delle scuole cavesi

Didattica a distanza e Covid19: intervista doppia a due docenti del Nordi e del Sud Italia

Didattica a distanza al tempo del Coronavirus: la parola ai genitori

 

Articoli simili